Acrilico e gel, la ricostruzione delle unghie

Qual’è la differenza tra acrilico e gel? Entrambi appartengono alla stessa famiglia chimica la cui differenza risiede nell’elaborazione in laboratorio prima e, poi, nel tipo di lavorazione che permettono in fase di ricostruzione delle unghie.

Per utilizzare l’acrilico si miscelano polveri – acriliche – e agglomerante per avere un composto pastoso da applicare direttamente sull’unghia. Permette la realizzazione di decorazioni molto articolate e anche di piccoli accessori da applicare sull’unghia o su altre superfici. L’asciugatura avviene senza l’ausilio di particolari strumentazioni.

Il gel, invece, lo si trova in commercio già pronto all’uso, senza bisogno di miscelare prodotti fra loro e per asciugare necessita della lampada a raggi U.V.A.

In termini di duratura nel tempo, l’acrilico si rivela più resistente rispetto al gel ed è quindi consigliabile utilizzarlo per ricostruire le unghie in caso di onicofagia (chi mangia le unghie).

Un’altra distinzione importante va fatta tra prodotti certificati e prodotti di dubbia provenienza, per evitare il rischio di reazioni allergiche o danneggiamenti di unghie e cute.

N.B. La legislazione italiana prevede che i prodotti immessi sul nostro mercato e lavorati in Paesi non appartenenti alla comunità europea debbono riportare sull’etichetta tutti gli ingredienti di cui questo è composto e, siccome la legge non ammette ignoranza, in caso di problemi legati all’uso di un prodotto potenzialmente nocivo, la responsabilità è dell’operatore che lo ha utilizzato.

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