Il seno, dalla natura alla chirurgia

w_reggiseno_collana_Una delle parti più belle e simboliche del corpo femminile è sicuramente il seno. Oggi il seno alto e voluminoso è diventato simbolo di bellezza, grazie anche alle icone mediatiche che sfoggiano decolleté sempre più importanti in termini di dimensioni.

La voglia di sentirsi più accettati dalla massa, adeguandosi alla moda del momento, spinge moltissime donne a ricorrere alla chirurgia estetica per modificare la forma e la dimensione del proprio seno. Non è sempre, però, una questione di moda. Anche gravidanze, improvvise perdite di peso, cedimenti cutanei, apportano una trasformazione del seno, a volte anche drastica, che non è sempre facile tollerare.

Prima di ricorrere alla chirurgia si può tentare di risollevare la situazione, se la ptosi (cedimento mammario) non è eccessiva, facendo degli esercizi mirati allo sviluppo dei muscoli pettorali, per un maggior sostegno. L’esercizio fisico migliora, inoltre, il tono del corpo in generale garantendo un benessere immediato anche sull’umore!

Se il bisturi resta la decisione assoluta, è bene rivolgersi a professionisti e strutture idonee per valutare in modo ottimale quale tipo di correzione apportare e, soprattutto, per ottenere il più possibile un risultato naturale e duraturo.

Le tecniche di correzione del seno sono la mastopessi (o lifting del seno), che ha lo scopo di risollevare il decolleté donandogli una forma gradevole, o la mastoplastica additiva, che ha l’obiettivo di aumentare il volume del seno, sollevandolo se necessario.

Una moderna tecnica di correzione del seno è chiamata “Reggiseno Muscolare”. Questa tecnica consiste nel prelevare e utilizzare una piccola parte della fascia muscolare che riveste i pettorali e posizionarla, tramite una piccola incisione attorno all’areola del capezzolo, sotto la mammella. In questo modo si crea un sostegno del tutto naturale e compatibile con il proprio corpo, ma non è una metodologia adatta a tutte, dipende dalla propria conformazione e la valutazione è fatta direttamente dal chirurgo in sede di visita ambulatoriale.

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