C’è chi dice no… al glutine

Per alcuni si manifesta in età pediatrica, per altri in età matura; chi manifesta reazioni più gravi chi meno gravi… la celiachia è entrata ormai a far parte del comune vocabolario medico. Definita dall’AIC (Associazione Italiana Celiachia) come “un’intolleranza permanente al glutine”, la celiachia accompagna la vita di un numero sempre più alto di persone. È bene tenere presente che il quadro genetico di ogni individuo contribuisce a sfaccettare le manifestazioni di questa malattia, in quanto ogni persona ha un patrimonio immunologico unico!.

Chi soffre di celiachia trova giovamento eliminando dalla propria dieta tutti quegli alimenti che contengono glutine, e quindi avena, frumento, farro, Kamut, orzo, segale, spelta e triticale. Ad oggi seguire una dieta ad hoc è l’unico rimedio per i celiaci per godere di buona salute e condurre uno stile di vita il più possibile disinvolto e normale nonostante la grande attenzione a tutto ciò che si ingerisce e alle possibili contaminazioni con altri alimenti per essi dannosi.

Non c’è una classificazione univoca dei sintomi della celiachia in quanto, come già detto, ognuno ha una propria risposta nei confronti del mondo che lo circonda ma alcuni dei più frequenti sono cattiva digestione e senso di malessere fisico, disturbi gastro-intestinali anche gravi, l’arresto della crescita nei bambini in età pediatrica quando la malattia si manifesta così precocemente.

La diffusione sempre maggiore del disturbo ha fatto si che gli esami per individuare la malattia entrassero nella consueta routine medica e che molti luoghi di ristoro adibissero un laboratorio per la preparazione di alimenti per celiaci, evitando del tutto il rischio di contatto con farine e utensili contaminati da cibi tradizionali e contenenti glutine. Questo permette anche a chi soffre di celiachia di affrontare il disturbo in maniera più positiva, dandogli la possibilità di non rinunciare ai banchetti in compagnia dei propri amici e alle occasioni di festa e di ritrovo. Il Prontuatio dell’AIC, edito annualmente, guida nella scelta dei prodotti sicuri e delle aziende presso le quali è possibile acquistare o consumare prodotti glutin free.

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