Sempre più vicini alla pillola anti-celiachia

Ormai da tempo sono iniziate la ricerca e la sperimentazione per il vaccino e per la pillola contro la celiachia. Per quanto riguarda il vaccino la questione sembra essere più complessa e i risultati tardano ad arrivare mentre in merito alla pillola le notizie sono più incoraggianti e potrebbe essere presto disponibile sul mercato.

Il farmaco tanto atteso è stato oggetto di studi del team diretto dal Prof. Alessio Fasano, direttore del Centro di Ricerca sulla Celiachia e Biologia Mucosale dell’Università del Maryland, Baltimora. Come lo stesso Prof. Fasano spiega, “il farmaco blocca l’aumento della permeabilità intestinale indotto dal glutine inibendo una proteina, la zonulina, che regola l’apertura dei cancelli dell’intestino”. Vedi AIC.

In questo modo si eviterebbe il passaggio del glutine nel corpo e la successiva reazione avversa del sistema immunitario, salvaguardando la salute della mucosa intestinale. Dai risultati della sperimentazione non sembrano esserci effetti indesiderati indotti dall’assunzione della pillola che va somministrata prima dei pasti principali e quindi tre volte al giorno. Non si tratta di una cura ma di un rimedio ai sintomi della celiachia che è in grado di migliorare lo stile di vita di chi ne farà uso.

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