Il ritocco delle sopracciglia

w_marin_ragazza_pettina_sopracciglio_Le sopracciglia sono una componente funzionale del volto che, con il tempo, ha assunto una valenza sempre più estetica. Oggi le sopracciglia sono oggetto di cura e modifica, alla ricerca di una perfezione ideale. Si è arrivati quindi al loro ritocco, attraverso la tecnica del tatuaggio, per una modifica permanente. Ci sono dei criteri da tenere assolutamente in considerazione prima di sottoporsi a questo trattamento, per due motivi in particolare: il suo essere “definitivo” e la possibilità di dover ritoccare, nel tempo, il colore.

Certamente il primo passo è individuare il professionista o la struttura a cui rivolgersi, evitando assolutamente trattamenti da privati in quanto non si potrebbe avere la certezza della qualità dei materiali e degli strumenti, nonché le giuste condizioni igienico-sanitarie. Mancherebbe inoltre un punto di riferimento nel tempo per eventuali problemi o necessità di ritocchi.

  • La micropigmentista o tatuatrice visagistica, dovrà fare uno screening della vostra pelle, considerare la vostra forma del viso, individuare la vostra personalità; 
  • Per un eventuale ritocco, dovrà utilizzare gli stessi prodotti, gli stessi aghi, le stesse apparecchiature che vi hanno soddisfatto la prima volta e, soprattutto, gli stessi pigmenti. 
  • Il professionista a cui vi rivolete dovrà conoscere i vostri problemi di salute generali per prevedere la reazione della vostra pelle al tatuaggio in concomitanza dell’assunzione di farmaci o patologie in corso. 

Se cambiate operatore, non dimenticate mai di chiedere la marca di colori che utilizza, accertatevi che siano adatti a tatuaggi sul viso, quindi bioassorbibili e che siano certificati e non scaduti.

Perché è così importante conoscere la marca dei pigmenti utilizzati?

  • Perché potrebbero esserci delle reazioni avverse quando entrano a contatto con la vostra pelle, soprattutto nel caso di tracce sottocutanee di vecchi tatuaggi di cui l’operatore non conosce la composizione; 
  • Potrebbe verificarsi un viraggio cromatico, ossia potreste trovarvi con delle sopracciglia di un colore “imprevisto” difficilmente modificabile. 

Dal mio punto di vista un ritocco deve necessariamente tenere in considerazione i cambiamenti nel tempo sia dei colori naturali della persona, sia delle modifiche del volto. Non deve essere un mero ricalco del tatuaggio precedente ma un lavoro di miglioramento in base alle attuali e nuove necessità. Il compito di un bravo operatore è individuare questi cambiamenti e dare i giusti consigli, apportando conseguentemente le modifiche necessarie.

Il mio motto? “La bellezza non ha età, ma ogni età deve avere la sua bellezza”.

Articolo di Annarita Minutaglio, www.arteviso.com, www.tatuaggioparamedicale.it
Foto della modella in alto a destra: Marin, www.freedigitalphotos.net
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