Filo di Scozia, epilazione e massaggio

La tecnica dell’epilazione con il filo arabo sta prendendo sempre più piede qui in Italia ma non tutti sanno che questo metodo è utilissimo anche nel campo dei massaggi.


w_PhotoStock_fdph_bikinibianco_Nel mio primo corso di 2 anni fa mi è stato mostrato solo il massaggio al viso, praticato usando un siero denso con alto concentrato di acido ialuronico
. Io stessa mi sono sottoposta al trattamento e dopo circa una ventina di minuti le rughe nasolabiali, che io ho marcate per natura fin da piccola, erano molto più spianate e la zona di pelle intorno risultava liscia. Andando avanti nella mia formazione ho visto che questo metodo è adattabile non solo al viso, ma a tutto il corpo con dei risultati molto buoni anche per quanto riguarda il rapporto qualità prezzo.

Inoltre la tecnica è così versatile da poter essere personalizzata secondo le esigenze. Questo perché il filo con cui si lavora, che è semplicemente il così detto filo di seta o di Scozia, scorre facilmente sulla pelle e ne riattiva il microcircolo in pochi gesti, agevolando la penetrazione dei prodotti in crema o siero.

Tra i vantaggi non c’è solo l’effetto tensore, ma anche quello levigante ed esfoliante, in quanto la trazione meccanica favorisce l’asportazione delle cellule morte e quindi il turn-over cellulare.

Già dalle prime due sedute è possibile apprezzare i miglioramenti in termini di riduzione delle rughe, dei segni di espressione, rassodamento di un tessuto poco tonico.

È importante iniziare il trattamento nei primi stadi degli inestetismi e approfittando dell’età ancora giovane della pelle (intorno ai 30 anni). In questo modo si può ridurre il numero di sedute necessarie e prevenire, oltre che curare, ulteriori inestetismi.

Condivi con