Marcel, consigli di make up – Conoscere la pelle

Essere consapevoli del proprio tipo di pelle è importante non solo per conoscersi meglio ma anche per saper scegliere adeguatamente i prodotti e i trattamenti cosmetici più adeguati. Ma non è tutto: conoscere il proprio biotipo cutaneo è determinante anche per valutare le variazioni della pelle nel corso degli anni, intervenendo dunque in maniera opportuna in presenza di eventuali alterazioni fisio-patologiche.

La pelle subisce ampie variazioni nel corso della vita: lo stato di salute della cute è pesantemente influenzato da abitudini di vita, condizioni climatiche, età ed eventuali condizioni morbose. Difatti, la pelle è perennemente a contatto con l’ambiente esterno e l’azione del vento, gli sbalzi di temperatura, le variazioni di umidità ed i raggi UV del sole possono talvolta alterare visibilmente il naturale aspetto della cute.

Per determinare il proprio tipo di pelle, i moderni strumenti dermatologici (es. corneometro, evaporimetro, lampada di wood, idro-test, sebo-test, pH-metro ecc.) valutano la consistenza della pelle, l’aspetto, il grado di idratazione, la quantità di sebo presente, la temperatura, il pH e il fototipo. Guardiamo nel dettaglio le varie tipologie:

  • Pelle oleosa: alla vista la pelle oleosa appare lucida nella zona T (fronte, dorso del naso e mento) e disidratata. Può presentare comedoni (punti neri o punti bianchi). Il colorito della pelle oleosa è spento, ingrigito. Al tatto la trama della pelle oleosa risulta irregolare e ruvida. Presenta spesso pori dilatati e tende all’arrossamento.

    I prodotti di bellezza progettati per la pelle oleosa, contengono ingredienti specifici, funzionali al disturbo. Dunque, un cosmetico ideale per la pelle oleosa, dovrà purificare ed idratare gli strati epidermici superficiali, combattere la proliferazione batterica e favorire la chiusura dei follicoli. Per una pelle oleosa, è inoltre importante scegliere prodotti cosmetici in grado di equilibrare l’esagerata ed alterata attività delle ghiandole sebacee.

    La pulizia del viso, non deve essere eseguita con prodotti troppo aggressivi: una detersione delicata riduce il rischio d’imbattersi nel cosiddetto effetto rimbalzo, che andrebbe ad incrementare ulteriormente la produzione di sebo.
    Da evitare sicuramente i prodotti occlusivi e troppo pesanti.

    Anche i cosmetici esfolianti sono molto importanti per il trattamento di una pelle oleosa, queste sostanze, utilizzate con moderazione e buon senso, stimolano il rinnovamento cellulare, riducono l’ipercheratosi follicolare e favoriscono la fuoriuscita del sebo intrappolato all’interno dei dotti ghiandolari.

    • Pelle arida: al tatto questo tipo di pelle appare ruvida, poco elastica, screpolata e dalla trama irregolare. Alla vista, la pelle arida è fragile, sottile, desquamata. Presenta un colorito chiaro e spento, e l’aspetto di una pelle eccessivamente arida appare poco sano. Manifesta fenomeni d’invecchiamento cutaneo precoce. In questo tipo di pelle, il contenuto idrolipidico dello strato corneo è molto basso.

      Una pelle arida, fragile, sottile e delicata, richiede un trattamento cosmetico intensivo volto sia ad aumentare la percentuale di acqua negli strati epidermici più superficiali, sia a nutrire in profondità la pelle con sostanze ammorbidenti e nutrienti come: le sostanze umettanti e gelificanti (es. glicerina, mucillagini, acido ialuronico, proteine della seta, collagene).

      Cosmetici emollienti, in grado di idratare indirettamente la pelle prevenendo l’evaporazione dell’acqua dagli strati epidermici (es. oli e burri vegetali, ceramidi, acidi grassi polinsaturi). Sostanze filmogene (es. olio di vaselina, indicato per le forme di secchezza cutanea particolarmente spiccate). Prodotti apistici come il miele (proprietà idratanti, ammorbidenti e lenitive) e cera d’api (proprietà filmogene ed emollienti)

      • Pelle normale: alla vista questo tipo di pelle presenta un colorito chiaro e roseo. Al tatto la pelle normale è liscia e levigata. Dal punto di vista fisiologico, una pelle normale presenta un’ottima microcircolazione, un giusto grado di idratazione ed un film idrolipidico equilibrato.

        Una pelle normale è luminosa, trasparente e non presenta imperfezioni. In un certo senso, una pelle normale è una pelle perfetta; piuttosto raro negli adulti, questo tipo di pelle si osserva spesso durante l’età infantile.

        I prodotti di bellezza per le pelli normali mirano a mantenere quanto più a lungo possibile le caratteristiche ideali di una pelle “perfetta”. Il consiglio è quello di preferire prodotti di mantenimento, dunque protettivi solari ed idratanti. Inoltre, per prevenire i segni dell’invecchiamento cutaneo precoce, si suggerisce di applicare sporadicamente sulla pelle prodotti antiage.

        • Pelle mista: la particolarità della pelle mista è quella di presentare simultaneamente caratteristiche affini a pelle oleosa ed arida: in alcune zone, la pelle mista appare oleosa ed acneica, mentre in altre risulta estremamente arida e desquamata.

          La composizione del film idrolipidico di questo tipo di pelle è variabile nelle differenti aree del volto ed è influenzata dai cambi di stagione. Il più delle volte, i punti più critici di questo tipo di pelle sono il naso e la fronte, che tendono a presentare punti neri e pori dilatati.

          Il trattamento per le pelli miste è estremamente complesso: il parere del dermatologo può talvolta essere necessario.
          È di fondamentale importanza scegliere con attenzione i prodotti di bellezza ed i detergenti, per evitare di inaridire ulteriormente le zone di pelle arida, e di appesantire le zone troppo oleose.

          I cosmetici idratanti e sebonormalizzanti sono i più consigliati per le pelli miste. Diversamente, i prodotti altamente comedogenici sono molto sconsigliati, dato che potrebbero incoraggiare l’insorgenza di punti neri e punti bianchi.

          • Pelle sensibile: si definisce sensibile una pelle fragile, predisposta a reagire negativamente agli agenti fisici o chimici irritanti. Alla vista, la pelle sensibile si presenta sottile, desquamata e facilmente irritabile. Al tatto la pelle sensibile risulta spesso calda, talvolta arida. Una pelle sensibile è più soggetta alla formazione precoce di rughe ed altri inestetismi cutanei. La funzione di barriera cutanea, spesso pesantemente alterata, rende questo tipo di pelle altamente suscettibile alle aggressioni esterne.

            Il trattamento cosmetico per migliorare l’aspetto di questo tipo di pelle dev’essere estremamente delicato. I cosmetici devono essere scelti con cura: da scartare quelli aggressivi, irritanti ed allergizzanti, da preferire quelli delicati, idratanti, emollienti e privi di coloranti, nichel, cobalto e cromo.

            Per la pulizia della pelle sensibile del viso, è necessario utilizzare detergenti delicati per evitare spiacevoli sensazioni di stiramento della pelle, desquamazione, secchezza ed arrossamento. Quando necessario, è possibile integrare l’alimentazione con una supplementazione di integratori specifici formulati con vitamine antiossidanti ed acidi grassi essenziali. Si consiglia, inoltre, di evitare eccessive e prolungate esposizioni solari e, naturalmente, di proteggere sempre la pelle con un generoso strato di crema solare a protezione elevata.

In  tutti i casi è necessario mantenere una buona idratazione per evitare che la pelle, al contatto con il trucco, reagisca favorendo un effetto di rottura chiamato “decrackage“. Non eccedere, però, neppure con l’applicazione sul viso di creme tropo ricche e grasse in quanto l’eccesso di prodotto forma un deposito visibile con delle linee che si formano lungo il viso.

Foto di copertina: Jacopo Spilimbergo
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