Marcel, consigli di make up – Macchie della pelle e camouflage

Le macchie della pelle, o discromie cutanee, indicano un’ alterazione del normale colorito della carnagione che può essere causata da diversi fattori come cheratosi seborroiche, efelidi, pitiriasi rosea, vitiligine, claosma o maschera di gravidanza. Proprio per le loro disparate origini è importante una diagnosi corretta rispetto alla loro causa per individuare la cura adatta. Tanto più le macchie si estendono in profondità rispetto allo strato superficiale della cute tanto più andranno curate con attenzione.

felidi_w_Per nascondere queste discromie si ricorre al camouflage, il trucco correttivo. Questo termine deriva dalla fusione della parola camuffare ed il termine francese maquillage e indica una tecnica di trucco volta a nascondere diversi inestetismi cutanei.

Questa tecnica è molto utile dal punto di vista psicologico, in quanto aiuta a celare quegli inestetismi della pelle che causano insicurezze. Il camouflage ha tre obiettivi principali: mascherare gli inestetismi, creare un effetto naturale sulla pelle e assicurare una lunga durata.

Il camouflage si avvale della teoria dei colori: miscelando colori neutri, caldi e freddi, è possibile minimizzare le imperfezioni dell’epidermide. I colori caldi vanno dal giallo al rosso, annientano i colori freddi, che vanno dal viola al blu, e viceversa.

Ecco i passi da seguire:

  • Realizziamo una scheda in cui elencheremo tutti quei colori caldi che annullano i freddi e viceversa. In pratica, la teoria dei colori ci spiega che l’opposto del rosso è il verde e l’opposto del viola è il giallo (vedi applicazione del primer).
  • Applicare una crema idratante dalla consitenza non troppo oleosa. In alternativa utilizzare un siero che asciuga più in fretta e non unge troppo.
  • Applichiamo un primer viso (base pre trucco) che minimizzerà i pori dilatati e levigherà la pelle per consentire una migliore stesura dei prodotti che si utilizzeranno in seguito. Il primer sarà neutro oppure viola o verde, a seconda del colore delle macchie che virano al beige/marrone o dei rossori e couperose da minimizzare.
  • Copriamo le macchie, i brufoletti, le couperose applicando il correttore con un pennello specifico utilizzando il colore verde per i rossori e i brufoletti, giallo per le occhiaie violacee, aranciato per quelle bluastre e rosa per quelle non troppo evidenti. L’importante è che il prodotto sia in cera/colato, che sia pastoso e coprente per poterlo lavorare al meglio. Dopo averlo steso col pennello, sfumarlo bene con una spugnetta.
  • Applichiamo un fondotinta su tutto il viso con un pennello specifico o una spugnetta, tamponando nelle zone “critiche” e insistendo su quelle in cui avete precedentemente applicato il correttore. Scegliere un fondotinta compatto molto nutriente se avete la pelle arida, un fondotinta matte se avete una pelle mista o oleosa, uno fluido leggero se non avete particolari imperfezioni da nascondere.
  • Applichiamo la cipria con un pennello grande o un kabuki, conferendo il colore con un blush o un bronzer.

I cosmetici impiegati nel camouflage sono molto coprenti, poichè devono assicurare una resistenza sulla pelle di almeno 24 ore, essere resistenti all’acqua (idrorepellenti) e contenere un filtro solare. Devono, inoltre, essere ipoallergenici e non comedogeni (sostanze che favoriscono l’insorgere dei punti neri), preferibilmente privi di profumi e conservanti e, ovviamente, possedere i requisiti tipici dei cosmetici tradizionali.

Se dopo un’attenta analisi gli inestetismi sono ancora visibili, bisogna ripetere il processo fino allo scomparire della macchia, utilizzando sempre cosmetici di buona qualità, per non causare ulteriori danni alla pelle ed evitare reazioni allergiche.

Quindi, il mio consiglio è “prima di procedere alla risoluzione del problema bisogna capire il proprio corpo e cosa è ben tollerato. Così facendo si potrà operare con risultati sicuramente positivi”

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