Migliorare le cicatrici con le cellule staminali

È noto ormai che le cellule staminali sono una potente risorsa per curare molte patologie del nostro organismo. Da qualche tempo sono anche utilizzate per curare e migliorare l’aspetto delle cicatrici, anche quelle di vecchia data e più difficili da trattare.

w_adamr_fdph_ragazza_nuda_frontale_seduta_Prima di sottoporsi all’intervento è necessaria una visita chirurgica preliminare durante la quale verranno rilevate le condizioni di salute e le zone da trattare.

Durante l’intervento dal paziente viene prelevato del tessuto adiposo dal quale sono poi estratte le cellule staminali, attraverso un processo di centrifugazione della durata di alcuni minuti. Le cellule vengono poi iniettate nelle zone riceventi, che possono essere cicatrici o zone con depressioni da ricostruire.

Queste cellule, infatti, sono in grado di moltiplicarsi e riprodursi nella loro nuova sede garantendo un miglioramento duraturo nel tempo che sarà apprezzabile appieno dopo i primi due mesi dall’operazione.

Le cellule staminali vengono oggi utilizzate con grande successo anche per il lifting facciale. La pelle del viso appare più liscia e luminosa con un effetto più naturale, che non lascia segni sul volto, e una più rapida guarigione.

Migliorare l’aspetto delle cicatrici, e quindi del proprio corpo, è un traguardo importante sia dal punto di vista estetico che emotivo, per sentirsi meglio con se stessi e con gli altri, aumentando la propria autostima.

Foto: Adamr per www.freedigitalphotos.net
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