Cronodermatologia, segreti di giovinezza

La conodermatologia analizza come il ritmo biologico del nostro corpo influisca sui tempi dell’invecchiamento, anche della pelle. Questa scienza si basa sulle regole del ritmo cicardiano, il nostro orologio interno, basato sulle 24 ore, che si regola con le ore del giorno e della notte a seconda degli stimoli naturali.

In pratica, per avere una pelle perfetta e controllarne l’invecchiamento, è opportuno curarla in modo adeguato e ALL’ORARIO GIUSTO!

cronodermatologia_wLa pelle a colazione predilige il succo d’arancia

A colazione, tra le 7 e le 8, è consigliabile assumere succo di arancia, ricco di vitamina C, potassio e luteina. Garantisce un’azione antiage, fotoprotettiva e contribuisce alla rigenerazione del collagene.

Dopo la colazione si passa alla pulizia della pelle e all’applicazione di cosmetici in grado di reidratarla dalla secchezza dovute alle ore notturne e di proteggerla dallo smog e dai raggi solari.

A pranzo si combattono i radicali liberi.

L’ora adatta al pranzo è tra le 12 e le 13. È preferibile consumare carboidrati come patate , pane o pasta associati a legumi o verdure verdi, potenti antiossidanti e utili a combattere i radicali liberi e a mantenere la pelle sana e luminosa.

Sia a metà mattina che a metà pomeriggio è consigliabile applicare una crema con fattori di crescita e protettiva, soprattutto se ci espone molto agli agenti atmosferici.

Cena leggera e pelle rigenerata

L’orario adatto alla cena è tra le 19 e le 20. Il pasto dovrà essere leggero in modo tale da favorire l’aumento della massa magra e la rigenerazione dei tessuti della pelle. Il frutto ideale per concludere la serata, lontano dal pasto, è la banana che, con il suo alto contenuto di magnesio e di triptofano, svolge un’azione antibatterica, antinfiammatoria e favorisce la produzione di melatonina, utile per il rilassamento.

In questa fase è utile una buona pulizia del viso e l’applicazione di una crema idratante idonea per la notte, quando la pelle tende a disidratarsi.

Foto: Marin per www.freedigitalphotos.net
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